Sogno di una Felice Europa

In scena: Roberto Faoro

Musiche dal vivo. Piero Bolzan

Progetto luci e audio: Valerio Scremin

Voce fuori campo: Andrea Cecchella

Scenografia disegno: Gianluigi De Monego

regia e drammaturgia: Roberto Faoro

“E’ difficile parlare dell’idea di Europa, di integrazione, di nazionalismo, di euroscetticismo o di europeismo senza cadere nella retorica o nell’ovvio e per farlo mi sono impegnato non voler insegnare nulla a nessuno: lo spettacolo non racconta verità assolute, ma semmai cerca di essere una riflessione condivisa, un possibile motivo di dibattito. In questo spettacolo si ride, di noi stessi, dei nostri clichè, di come ci vedono gli altri e di come noi li vediamo, si ride di certo nazionalismo e di certo europeismo da esaltati. Ce n’è per tutti insomma. Ma lo scopo non è certo rimarcare divisioni ma semmai condividere differenti identità, perchè il gruppo non annulla il singolo, il gruppo accoglie e integra le personalità valorizzandole al massimo. Lo spettacolo è stato reso possibile dal Comitato gemellaggi di Feltre e sarà in tourneè in tutta Europa. Questo lavoro deve a numerose letture la sua stesura, fra cui due bellissimi libricini: quello di Peter Von Matt La cavalcata di Don Chisciotte e quello di Agnes Heller; Paradosso Europa” (Roberto Faoro).

Roberto Faoro attore di strada, con laurea in storia del teatro, completa la sua formazione negli anni in numerosi laboratori con importanti maestri di teatro. Partecipa alla scuola diretta da Nin Scolari col quale lavora sulla propria maschera e che curerà la regia di tre spettacoli ilaro-tragici. Si segnala come autore, oltre che come attore, con un monologo su Sergio Saviane e i delitti di Alleghe dal titolo Ho giocato a carte con l’assassino, regia di Francesco Bortolini.