STATUTO TALEA TEATRO

ART. 1 – (Denominazione e sede)

  1. E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata: <<TalèaTeatro>>

con sede in via Messico snc c/o Sanclemente, nel Comune di Padova.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti. L’associazione nasce come evoluzione della compagnia teatrale Teatrocontinuo di Padova, già soc. cooperativa, e ne eredità idealità e competenze artistiche.

ART. 2 – (Finalità)

  1. L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività culturale, di promozione e utilità sociale.

  2. Le finalità che si propone sono quelle di operare nell’ambito del teatro, della danza, delle arti visive, la musica promuovendo iniziative che diffondano la cultura e l’arte e che qualifichino l’associazione sotto il profilo culturale, artistico, sociale e della solidarietà.

In relazione a quanto sopra si propone di:

a) Contribuire allo sviluppo della ricerca nel campo del teatro, allargare le prospettive del teatro contemporaneo, avvalendosi oltre che dei risultati finora raggiunti all’interno delle discipline teatrali, anche dei dati che emergono da altre discipline quali, a solo titolo esemplificativo e non esaustivo: la storia, la letteratura e l’arte, la linguistica, l’antropologia culturale, la sociologia, lo sport.

b) Operare nel campo dell’arte e della cultura come centro di Produzione, Diffusione, Pedagogia e Organizzazione dei risultati della ricerca, principalmente secondo le seguenti forme: produzione di spettacoli da rappresentare in sede locale e nei circuiti teatrali esistenti sul territorio nazionale ed internazionale, allo scopo di diffondere i risultati conseguiti; gestione di seminari e laboratori aperti al pubblico per la trasmissione delle metodiche di lavoro acquisite a tutte le componenti sociali (quartieri, enti, associazioni, con particolare riguardo alle scuole ecc..) allo scopo di stimolare il dialogo con interlocutori attivi e critici verso tali esperienze; organizzazione di «progetti speciali», espressione del pensiero artistico e culturale.

c) Operare con il teatro, la danza e l’arte come strumenti per creare solidarietà, inclusione sociale, in particolare per le categorie sociali più deboli (disoccupati, portatori di disabilità, immigrati, rifugiati politici etc…).

d) Rientrano nelle finalità dell’associazione perseguiti in modo diretto o come partner la formazione e in particolare la:

Formazione Continua destinata a soggetti occupati, in C.I.G. e mobilità, nonché ad apprendisti che abbiano assolto il diritto/dovere all’istruzione e alla formazione professionale per aggiornamento e riqualificazione, qualificazione sul lavoro, patentini, corsi per operatori del settore primario e formazione permanente.

Oppure la formazione di Orientamento a interventi di carattere informativo, formativo, consulenziale, finalizzati a promuovere l’auto-orientamento e a supportare la definizione di percorsi personali di formazione e lavoro e di sostegno all’inserimento occupazionale, ad esclusione dei moduli di orientamento all’interno di percorsi formativi e/o scolastici nell’ambito dell’Obbligo Formativo o finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Rientrano in questo ambito a titolo esemplificativo: interventi di informazione orientativa, counselling, tirocini e stage di formazione e orientamento di cui al D.M. 142/1998.

Formazione Superiore prevista dalla L. 144/99 art. 69, e l’alta formazione svolta all’interno dei cicli universitari e/o successivamente ad essi come percorsi a qualifica di 2° livello, percorsi post diploma e/o post qualifica, percorsi integrati a qualifica nella terza area e IFTS.

Così come Obbligo Formativo con i percorsi previsti dalla L. 53/03 (Diritto/Dovere all’istruzione e alla formazione professionale) o quelli svolti, prima della L. 53/03, ai sensi della L.144/99 art. 68 comma 1 lett. b) e c), realizzati nel sistema di istruzione e formazione professionale o nell’apprendistato e destinati a giovani con meno di 18 anni e in cerca di prima occupazione. Rientrano in questo ambito a titolo esemplificativo: percorsi biennali e triennali a qualifica, attività formative in apprendistato, percorsi in alternanza scuola lavoro e altri percorsi sperimentali per l’assolvimento del diritto/dovere all’istruzione e alla formazione professionale.

Rientrano all’interno della attività di formazione l’animazione teatrale nelle scuole materne, medie inferiori e superiori con la proposizione di percorsi formativi legati al teatro all’arte dell’attore e a tutte le arti sceniche connesse (scrittura, drammaturgia, uso di oggetti, scenografia, musica, illuminotecnica.

e) Organizza:

– convegni di teatro con scambi di lavoro nazionali ed internazionali;

– convegni sulla drammaturgia teatrale nazionale ed internazionale;

– eventi atti a coniugare i vari linguaggi espressivi dell’Arte prestando particolare attenzione alle culture che in questi anni si affacciano al Mediterraneo, e quindi promuovere e partecipare a tutte le iniziative che favoriscano la crescita culturale individuale all’interno di una società aperta.

f) L’indirizzo della ricerca coinvolgerà anche altri settori di indagine quali: la terapia, la psico-pedagogia (animazione e drammatizzazione), l’indagine sociologica (animazione teatrale).

g) Rientreranno nell’attività dell’associazione tutte le attività di creazione e laboratorio che portino alla produzione di oggettistica, quali laboratori di cucito per vestiti di scena, laboratori di falegnameria e lavorazione dei materiali più vari (ferro, plastica etc…), laboratori di illuminotecnica e utilizzo e manutenzione service luce, audio, video, laboratori scenografici, pittura, scultura e tutto ciò che risulta indispensabile alla creazione dell’evento teatrale.

Su delibera del consiglio di amministrazione potrà aderire alle associazioni nazionali di categoria e alle relative associazioni provinciali e altri organismi economici e sindacali che si propongono iniziative di attività mutualistiche, cooperativistiche, di lavoro o di servizio.

L’Associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine a quelle sopraelencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, commerciale e industriale necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e, comunque, sia indifferentemente che direttamente attinenti ai medesimi. Per la sola indicazione esemplificativa:

1) Potrà assumere interessenze e partecipazioni sotto qualsiasi forma, escluso lo scopo di collocamento in società ed altri enti economici e non, comprese le associazioni, riconosciute e non, soprattutto ove ciò si reputerà conveniente ed in accordo con quanto disposto per l’ottimale perseguimento delle proprie finalità statutarie.

ART. 3 – (Soci)

  1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

  2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l’Assemblea

Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

  1. Ci sono 4 categorie di soci:

ordinari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea)

volontari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea e prestano la propria opera in modo personale e gratuito)

sostenitori (oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie)

benemeriti (persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione)

4. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci)

  1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.

  2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.

  3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

  4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio)

  1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’Assemblea

  2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.

  3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

E’ comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.

ART. 6 – (Organi sociali)

  1. Gli organi dell’associazione sono:

Assemblea dei soci, Consiglio direttivo, Presidente.

  1. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

ART. 7 – (Assemblea)

  1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

  2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare, anche per posta elettronica, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.

  3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

  4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8 – (Compiti dell’Assemblea)

  1. L’assemblea deve: approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo; fissare l’importo della quota sociale annuale; determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione; approvare l’eventuale regolamento interno; deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo; deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

ART. 9 – (Validità Assemblee)

  1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

  2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.

  3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno.

  4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.

ART. 10 – (Verbalizzazione)

1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal presidente.

2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

ART. 11 – (Consiglio direttivo)

  1. Il consiglio direttivo è composto da numero…3… (tre) membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti.

  2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.

  3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

  4. Il consiglio direttivo dura in carica per n. …3…. anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. ..3.… mandati.

ART. 12 – (Presidente)

  1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART. 13 – (Risorse economiche)

1. Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

quote e contributi degli associati; eredità, donazioni e legati; contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali degli associati e dei terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

  1. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.

  2. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione .

  3. L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali .

ART. 14 – (Rendiconto economico-finanziario)

  1. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

  2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

  3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 15 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

  1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9.

  2. In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge

ART. 16 – (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Padova 20/11/2014 Letto firmato e sottoscritto.